I vantaggi dei fogli di stile per l’accessibilità

18 October, 2007 (19:08) | CSS, a denti stretti, accessibility, colori, condividere, e-learning, fonti

Molti iniziano a ‘fare web’ con programmi che scrivono il codice come front page.
Andrebbe anche bene se questi programmi fossero gestiti da noi, cioè sapessimo dove intervenire per non rendere inacessibili o poco leggibili le nostre pagine web.
Molte volte vedo ancora chiedere: cosa vuol dire separare il contenuto dalla presentazione….e effettivamente a cosa servono i Fogli di stile?

Un’aiuto ci viene da quelle persone che ancora lavorano perchè credono che serva cosa fanno. Condividere risorse, sia per loro che per me, è il modo di far crescere almeno chi di noi abbia voglia di studiare. Tradurre per eliminare la barriera linguistica e rendere più comprensibili delle fonti per tutti quelli che cercano l’accessibilità del proprio sito o blog..

Vi riporto uno stralcio dalla traduzione Caratteristiche di Accessibilità nei CSS grazie a Monica Cainarca

Il principale vantaggio dell’uso dei CSS ai fini dell’accessibilità è la possibilità di separare la struttura dei documenti dalla loro presentazione. I fogli di stile sono stati progettati per consentire un controllo preciso – al di là del codice HTML – di caratteristiche quali la spaziatura dei caratteri, l’allineamento del testo, la posizione di oggetti nella pagina, la produzione di audio e voce, le caratteristiche dei font, ecc. Separando lo stile dal codice, gli autori possono rendere più semplice e pulito l’HTML nei loro documenti, rendendoli così anche più accessibili.

I CSS consentono un controllo preciso della spaziatura, dell’allineamento e del posizionamento. Gli autori possono quindi evitare un “uso improprio dei tag” – ossia la pratica di usare in modo improprio, a fini stilistici, un elemento strutturale. Per esempio, sebbene la funzione originale degli elementi HTML BLOCKQUOTE e TABLE sia quella di indicare citazioni e dati in tabelle, essi sono spesso usati per creare effetti visivi come il rientro del testo e l’allineamento. Quando i browser specializzati – come ad esempio quelli per la lettura a voce dei contenuti – incontrano elementi che sono usati in questi modi impropri, i risultati possono essere incomprensibili all’utente.

Oltre a prevenire l’uso improprio degli elementi, i fogli di stile possono aiutare a ridurre l’uso improprio delle immagini. Per esempio, gli autori a volte usano delle immagini invisibili di 1 pixel per posizionare i contenuti. Questo non solo contribuisce ad appesantire i documenti, rendendoli più lenti da scaricare, ma può anche confondere i software che cercano testo alternativo (l’attributo “alt”) per queste immagini. Le proprietà CSS di posizionamento rendono superfluo l’uso delle immagini invisibili per controllare il posizionamento.

I CSS forniscono un controllo preciso delle dimensioni dei font, del colore e dello stile. Alcuni autori usano immagini per rappresentare del testo in un font particolare, quando non sono sicuri che questo sia disponibile sul computer dell’utente finale. Il testo in immagini, però, non è accessibile ai software specializzati come quelli per la lettura del testo, e non può nemmeno essere catalogato dai motori di ricerca. Per rimediare a questa situazione, i potenti WebFont nei CSS consentono un controllo molto più ampio delle informazioni sui font presenti sui computer degli utenti finali. Con i WebFont, gli autori possono fare ricorso a meccanismi alternativi sul computer dell’utente nel caso i font preferiti dall’autore non siano disponibili. I font possono essere sostituiti con maggiore accuratezza, sintetizzati dai software appositi, e persino scaricati dal Web, tutto secondo quanto specificato dall’autore.

I CSS consentono agli utenti di far prevalere le loro preferenze sugli stili impostati dall’autore della pagina Web. Questo è molto importante per gli utenti che non possono visualizzare una pagina con i font e i colori scelti dall’autore. I CSS consentono agli utenti di visualizzare i documenti nei loro font e colori preferiti, da specificare in un foglio di stile utente.

I CSS forniscono supporto per la generazione automatica di numeri, indicatori e altri tipi di contenuti che possono aiutare gli utenti a orientarsi in un documento. Liste, tabelle o documenti di particolare lunghezza sono più facili da navigare quando vengono forniti in modo accessibile dei numeri o altri indicatori di contesto.

I CSS supportano i fogli di stile audio, che indicano come un documento va reso a voce. I fogli di stile audio (”aural style sheets” o “ACSS” in forma abbreviata) consentono agli autori e agli utenti di specificare il volume della voce in cui sarà letto il contenuto, i suoni di sfondo, le proprietà spaziali del suono, e una serie di altre proprietà che possono aggiungere effetti speciali alla lettura a voce computerizzata, in modo analogo a quanto si ottiene a livello visivo con gli stili dei font.

I CSS forniscono un controllo più preciso sulla visualizzazione di contenuti alternativi rispetto al solo HTML. I selettori CSS2 danno accesso a valori di attributi, spesso usati per fornire contenuti alternativi. Nei CSS2, i valori degli attributi possono essere resi in un documento insieme con il contenuto primario di un elemento.

Questo solo per chiarire dei concetti base e darvi la possibilità di tenervi,salvarvi, l’URL di questa risorsa come di altre che vi dirò, cercando di non generarvi confusione ma bensi di darvi un percorso che a me ha reso più facile comprendere tanti concetti, concetti che ti torneranno sempre utili, come i CSS . Le fonti ci sono e quindi… come dire: non ci sono molte scusanti per chi nemmeno ci prova o peggio, inganna chi non sa come si giudica l’accessibilità (a mio modesto parere)

Per non farlo molti dicono : ma a quanti “serve” l’accessibilità?
Bene! pensate che oggi voi perdiate la vista e vi ritrovate a dover vivere facendovi leggere tutto dalla sintesi vocale.
Tra voi e voi senza problemi, ‘normali’ chi conta di piu’? il Web dovete ricordarvi che per molte persone è l’unica risorsa per sentirsi ancora nella società..
Non la escludiamo a priori ma proviamo ad abbattere tutte le barriere virtuali.
Almeno proviamo a non costruirne noi quando scriviamo un blog,o un sito.
Si potrebbe cominciare a capire che i colori non basta sceglierli tra quei 216 detti ’sicuri’ ma conta anche come li piazzate , il contesto, il contrasto per rendere molto più leggibile il testo!
Grazie a chi ha avuto la pazienza di seguirmi fino a qui.
Francesco Grossi
N.B. La fonte è ©W3C ; l’ URL della traduzione http://www.mctranslation.com/it/risorse/webdesign/css/w3c/css-access.html

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